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Temperatura in ufficio: come gestire il problema del clima negli ambienti di lavoro
Pubblicato il 12/09/2016, da Redazione Ufficio.com
Temperatura in ufficio: come gestire il problema del clima negli ambienti di lavoro
Il problema della temperatura è uno di quelli che si presenta più spesso in ufficio: sono frequenti le liti tra colleghi che preferiscono lavorare al caldo senza climatizzatore e quelli che invece non riescono proprio a stare in un ambiente troppo afoso. Lo stesso vale per i mesi invernali, quando si inizia ad accendere il riscaldamento: c'è chi preferisce non patire il freddo e quindi tenere una temperatura piuttosto alta e chi, invece, si sente troppo affaticato a lavorare in un ufficio troppo caldo. Nonostante spesso alzare o abbassare la temperatura in ufficio possa sembrare un capriccio tra colleghi che non si riescono ad adattare, in realtà questo rappresenta un vero e proprio problema perché lavorare in condizioni climatiche non ottimali può essere un ostacolo alla produttività, oltre che fonte di stress e causa di litigi.
Come trovare allora la temperatura giusta, quella che in linea generale viene considerata perfetta per poter lavorare bene e senza impedimenti di alcun tipo? Vediamo come si può risolvere il problema tra colleghi, e trovare una volta per tutte una soluzione.

La temperatura perfetta indicata dall'Inail



In Italia è l'Inail che viene in aiuto dei lavoratori e delinea quella che dovrebbe essere la temperatura media perfetta per i luoghi di lavoro e per gli uffici: secondo l'istituto nazionale assicurazione sul lavoro, il clima non dovrebbe mai scendere sotto i 18 gradi e superare i 22 gradi nei mesi invernali, mentre in estate lo sbalzo termico tra la temperatura esterna e quella interna non dovrebbe mai superare i 7 gradi.
Questi dati non sono inventati: se quindi i vostri colleghi tendono ad esagerare, magari sparando l'aria condizionata in modo eccessivo durante l'estate per non soffrire il caldo e voi non riuscite a sopportare di lavorare in tali condizioni, potete appellarvi a queste considerazioni fatte dall'Inail. Uno sbalzo termico eccessivo può provocare nausea, mal di testa, dolori articolari e torcicollo, raffreddori e altri malesseri quindi avete tutto il diritto di non ammalarvi mentre state lavorando! Lo stesso vale per il riscaldamento durante i mesi invernali: una temperatura troppo alta può ridurre anche di parecchio la produttività perché provoca sonnolenza e difficoltà nella concentrazione.

Sconfiggere il freddo e il caldo in ufficio



Se proprio diventa impossibile trovare un accordo con i colleghi, esistono alcune strategie per sconfiggere il freddo oppure il caldo in ufficio. Durante l'estate, quando la temperatura esterna è particolarmente alta e all'interno del luogo di lavoro i colleghi non ne vogliono sapere di soffrire il caldo, potete prevenire i problemi causati dal climatizzatore portando sempre con voi una maglia o uno scialle da mettere intorno alle spalle o al collo: in questo modo eviterete il rischio di ammalarvi e soprattutto l'insorgere di problemi articolari e muscolari.
In inverno invece basta vestirsi a cipolla: non esagerate con maglioni pesanti e indossate sempre delle camicette o delle magliette a maniche corte in modo da poter sopportare il caldo senza troppi problemi.
In tutti i casi, poi, avere sempre a portata di mano una bottiglietta di acqua fresca ma non troppo ghiacciata vi aiuterà a sostenere l'organismo e mantenervi sempre idratati e produttivi!