Blog ufficio.com

Come superare le tensioni fra colleghi di lavoro
Pubblicato il 31/01/2017, da Redazione Ufficio.com
Come superare le tensioni fra colleghi di lavoro
I motivi per cui si creano tensioni fra i colleghi di lavoro sono praticamente infiniti e non troppo diversi da quelli che contribuivano a creare screzi tra compagni di classe.
Il capo ha sgridato me per colpa sua, lui ha preso una valutazione migliore copiando da me, lui non fa mai niente perché passa le giornate a bere il caffè, quello mi chiede sempre dei favori e io non so rifiutare, quello pensa sempre in negativo e ammazza il morale a tutto l’ufficio e via dicendo...

I difetti che vediamo nei nostri colleghi ci appartengono



La verità è che le cose che ci danno più fastidio sono quelle che vorremmo cambiare o cerchiamo di combattere in noi stessi.
Se di un collega ci infastidisce il suo essere sempre in pausa, probabilmente è perché una pausa vorremmo prenderla noi, ma un super io dittatore ci obbliga ad andare avanti con il lavoro anche quando il capo non c’è.
O quell'altro collega di cui detesti il continuo spettegolare, non è che magari vorresti semplicemente essere coinvolto nei gossip aziendali?
Dentro di noi c'è una zona d'ombra sotto la quale sono nascosti i comportamenti che abbiamo imparato a evitare perché giudichiamo sconvenienti, stanno lì e si accendono ogni volta che si riconoscono nelle altre persone. Sono i difetti che sappiamo di avere e che tentiamo di correggere.

Ogni volta che un collega ti infastidisce puoi scoprire una tua nuova qualità



Un collega ti fa arrabbiare

Non importa quale sia il motivo, a volte capita che un tuo collega ti faccia uscire i nervi dal collo. Esiste un lato positivo anche in questo: senti di avere un'energia che non credevi possibile.
Usa questa energia appena scoperta per fare qualcosa di utile.

Immagina di vendicarti

L'immaginazione è bella perché è gratis e perché è talmente ben fatta che può confondersi con la vita vera. Ci sono comportamenti che non puoi assolutamente mettere in atto, invece nell'immaginazione puoi tutto.
Immagina di fare dei piccoli scherzi al tuo collega, di sparlare di lui con un amico, di creare un grande cartellone con la lista dei suoi difetti.
Puoi permetterti di essere anche un po' cattivo, tanto è solo fantasia.

È solo un collega

Non possiamo farci carico dell'idiozia del mondo intero, sarebbe una lotta impari. Quindi, anche se il tuo collega è un cafone maleducato, tu non dimenticare mai che essere un cafone maleducato è un suo diritto.
E non dimenticare che è un tuo diritto evitarlo il più possibile, senza parlarci più dello stretto indispensabile e solo di argomenti di lavoro. È solo un collega, non devi sceglierlo come amico.